Ticket #103 (closed task: fixed)

Opened 4 years ago

Last modified 4 years ago

cose da dire a Martina

Reported by: tapion Owned by: fero
Priority: major Milestone: Post consegna Linux Day
Component: comunità Keywords:
Cc:

Description (last modified by tapion) (diff)

  • Nella scheda di So.Di Linux manca Michela Ott come autrice.
  • Lo slogan di Marble è stato sostituito con quello del software Stellarium
  • Nella scheda di Netlive c'e' ancora un _at_
  • Estrarre i link nelle Appendici

Change History

comment:1 Changed 4 years ago by tapion

  • Description modified (diff)

comment:2 Changed 4 years ago by fero

Riccardo controlla se ci sono altre modifiche al wiki grazie

comment:3 Changed 4 years ago by fero

  • Owner set to fero
  • Status changed from new to assigned

... ma mancano le altre 2

comment:4 Changed 4 years ago by fero

comment:5 Changed 4 years ago by fero

comment:6 Changed 4 years ago by fero

*) font normale nel pie' di pagina www.dossierscuola.it

comment:7 Changed 4 years ago by fero

Il segnaposto "pieno" non e' male come idea.

  • Sempre sezione 3
    1. Le applicazioni di Utilita' Didattica non sono tutte insieme ma sono sparse qua' e la'.
    2. Le applicazioni per la Disabilita' sono "immerse" dentro quelle per le diverse materie.
    3. Infine, ma questo e' meno grave, le altre materie non sono in ordine alfabetico)

Il raggruppamento logico è importante

comment:8 Changed 4 years ago by fero

Osservazioni di Franny. Ottime.

Ho notato queste cose, più o meno importanti, che mi sembra nessuno abbia segnalato.

A pagina 2 per me ci vorrebbe un punto ( . ) alla fine dell'elenco dei contributori.

Indice
Visto che alcuni capitoli sono molto argomentati, propongo di aggiungere un altro livello all'indice. Molti professori e professionisti si fanno un'idea determinante dall'indice di un volume.
Poi, un'altra cosa che penso sia importante: la sezione 2 è l'unica con i paragrafi numerati. Propongo di toglierli.

A pagina 7, dopo il paragrafo Innovazioni tecnologiche, si dice "Oltre a questi innumerevoli vantaggi". In realtà i vantaggi sono elencati con precisione, quindi non innumerevoli. Sostituirei con "numerosi".

Tabella comparativa:
La premessa alla tabella va messa in giustificato.

L'appendice A forse non è giustificata.

comment:9 Changed 4 years ago by fero

Osservazioni di Maxmurd

pag 18: da
Istituto Superiore Follonica (Grosseto)
a
Istituto Statale di Istruzione Superiore, Follonica (GR)
come giustamente scritto nella scheda esperienza
da
IUAV Facoltà di Design e Arti (Ve)
a
IUAV Facoltà di Design e Arti (VE)
da
Scuola Elementare Giuseppe di Vittorio (Sant’Olcese (GE))
a
Scuola Elementare "Giuseppe di Vittorio". Sant’Olcese (GE)
da correggere così anche a pagina 25
da
ReteISI - ITCG Saraceno - Morbegno (So)
a
ReteISI - ITCG Saraceno, Morbegno (SO)
da
Istituto Comprensivo G. Toniolo, Pisa
a
Istituto Comprensivo "G. Toniolo", Pisa
da
Istituto Comprensivo F. Romagnoli
a
Istituto Comprensivo "F. Romagnoli", Fabriano (AN)
da
Istituto di Istruzione Superiore “J.M. Keynes” Castel Maggiore (BO)
a
Istituto di Istruzione Superiore “J.M. Keynes”, Castel Maggiore (BO)
anche a pag 27

pag 20, 2a colonna: da
Le risorse economiche e umane sono dirette, infatti, quasi esclusi-
vamente dedicate all’acquisto...
a
Le risorse economiche e umane sono dirette, infatti, quasi esclusi-
vamente all’acquisto...

pag 22: da
ITCG “P. Saraceno” - Morbegno (S0)
a
ITCG “P. Saraceno”, Morbegno (SO)
quella 0 è uno zero

pag 23: da
Scuola Primaria “Marconi” di Roncaglia
a
Scuola Primaria “Marconi”, Roncaglia (PC)

pag 27: da
Istituto Comprensivo Fernanda Imondi Romagnoli - Fabriano
a
Istituto Comprensivo "Fernanda Imondi Romagnoli", Fabriano (AN)
lo so che voi lo sapete dove sta Fabriano ma mica tutti ;)

Lo so son quasi dettagli stilistici ma a metterci mano ci vuole 5
minuti... e mio sono un fissato ;)

Last edited 4 years ago by fero (previous) (diff)

comment:10 Changed 4 years ago by fero

Da Andrea aka bubbakk

Nell'indice il titolo della prefazione è sbagliato (lui l'aveva detto in altre parole, ma la conclusione è questa)

comment:12 Changed 4 years ago by fero

Da Marco Ciampa:

Scusa se insisto...ma insisto!

Come si scrive United States of America? USA no? Nessuno scrive Usa ....
e allora perché ostinarsi a scrivere Gimp quando è GIMP? È un _acronimo_ e va scritto maiuscolo!

grazie

comment:13 Changed 4 years ago by fero

aggiunto il logo di LPI@school dato da Daniele di LPI

comment:14 Changed 4 years ago by fero

Aggiornata la scheda di GAZIE
http://www.dossierscuola.it/wiki/index.php/DossierScuola_Sezione3#Economia_aziendale

Su richiesta di Daniele Giacomini

Last edited 4 years ago by fero (previous) (diff)

comment:16 Changed 4 years ago by fero

Riportata da Franny:

Osservatorio tecnologico, nel pdf nella pagina della sezione 4 manca lo slogan: un servizio di supporto alle scuole per favorire il trasferimento tecnologico

Last edited 4 years ago by fero (previous) (diff)

comment:17 Changed 4 years ago by fero

Da Franny:

1) BeFair SNC -> BeFair s.n.c.
2) l'indice ha una interlinea irregolare

comment:18 follow-up: ↓ 19 Changed 4 years ago by fero

La lettera di Enza decurtata

Software libero: la rivoluzione è una scelta!

È probabile che la maggior parte dei ragazzi non conosca bene il progetto GNU/Linux o del Software Libero. GNU/Linux è un sistema operativo nato dalle menti geniali di due programmatori, Richard Stallman e Linus Torvalds.
Il primo avvia il progetto GNU nel 1984, il secondo inzia a scriverne la componente mancante, il nucleo, a partire dal 1991. Ma cosa li muove? Da un lato Richard è guidato dalla passione ideologica e decide di dedicare la propria vita alla lotta per i diritti degli utenti di computer. Dall'altro Linus vuole divertirsi impiegando il proprio tempo libero nella realizzazione di un programma molto complesso che poi sarà la base che manca al sistema GNU.
Così, dalla passione ideologica di Stallman, lo spirito giocoso di Torvalds e dall'elevata fiducia in se stessi di cui entrambi dispongono in abbondanza, nasce il sistema operativo GNU/Linux. Questo sistema oggi viene utilizzato in tutti i continenti (Antartide compresa) e nelle basi spaziali della NASA, nei server che diffondono Internet, nei lettori DVD, nei frigoriferi, nei forni a microonde, in sveglie e condizionatori e sempre di più nelle postazioni degli utenti.

È chiaro?

Potreste pensare che Richard e Linus siano stati degli asociali o comunque quelli che noi oggi chiameremmo dei "secchioni". Forse lo erano, ma con la loro testa sono riusciti a creare un sistema operativo davvero eccezionale. Con questo non dico che dovremmo essere tutti programmatori, ma solamente che le persone lavorano al meglio quando sono guidate dalla passione, quando si divertono, quando credono veramente in quello che fanno.
A coloro che si occupano di informatica il Software Libero offre la possibilità di accrescere le proprie competenze, studiando il codice scritto da altri. In altre parole, è lecito copiare per poter imparare. :)
Sì, direte, ma io non sono un programmatore, non so leggere un codice sorgente, io non c'entro. C'entri, perchè come utente non sei passivo, sei tu che impartisci gli ordini al computer facendo click qui o là e a te interessa che il computer faccia quello che vuoi tu.

Ognuno di noi ha delle qualità, degli interessi e una creatività che aspettano solo di essere sfruttati e il Software Libero è lo strumento giusto per farlo. Esistono centinaia di programmi per l'editing video, audio, connessioni peer to peer, messaggistica istantanea, navigazione web, fotoritocco e chi più ne ha più ne metta. Tutti utilizzabili fondamentalmente come mezzi di sviluppo delle nostre idee. Il Software Libero permette di far si che una parte della creatività delle persone venga condivisa con altri, aumentando quindi la conoscenza di tutti quelli che vi si uniscono. La scelta è una vera scelta, quando lasciamo che sia la nostra creatività a prendere il sopravvento. Dentro di noi abbiamo tutti la capacità di dare qualcosa che può servire agli altri, senza per questo privarcene: una cosa come questa è il Software Libero. La condivisione accresce la conoscenza.

Oggi si parla di Software Libero utilizzato nei sistemi informatici della scuola. Ecco perchè si tratta di rivoluzione. In generale, siamo ben consapevoli dei livelli a cui si trova la scuola italiana oggi. Le statistiche sono chiare: nella maggior parte delle scuole italiane sono presenti tanti laboratori che non vengono molto utilizzati (con molto rammarico soprattutto da parte degli studenti).
Certo, la colpa potrebbe essere attribuita ai programmi scolastici ministeriali, che non incentivano sufficientemente l'uso del computer nella didattica. Fatto sta che spesso una lezione di biologia può risultare più interessante se svolta in laboratorio, magari in maniera interattiva, piuttosto che seduti ai banchi. Esistono numerosi programmi liberi fatti apposta per la didattica che, se utilizzati bene, possono risultare molto efficaci. Possiamo pensare all'utilizzo di programmi carini per il latino, la matematica, l'elettronica, la fisica, la chimica, l'astronomia, come un'interessante alternativa alla solita lezione. Il massimo sarebbe riuscire a creare un rapporto di collaborazione tra studenti e insegnanti. Sfruttando le risorse necessarie, anche con l'ausilio di video, musica e foto, si può dar vita a progetti entusiasmanti che danno sfogo alla più libera creatività (come alcuni di quelli presenti in questo Dossier).
In questo modo si possono aprire collaborazioni con altre scuole e condividere le proprie conoscenze attraverso un flusso libero di informazioni.

Oggi tutto questo è possibile soprattutto perchè i canali di comunicazione sono altamente sviluppati. Grazie ad Internet, al Web e alle tante opportunità di comunicazione in rete, condividere le proprie idee è molto semplice e queste sono cose che ormai fanno parte della nostra quotidianità. Allora perchè non adoperare questa mentalità aperta e moderna anche nel nostro metodo di studio!?

In fondo, il computer, pur essendo come macchina un potentissimo calcolatore, è solo un ammasso di ferraglia. Siamo noi, giovani, entusiasti come Richard e Linus, che con la nostra fantasia e la nostra intelligenza permettiamo ai computer di creare le cose più meravigliose.

Last edited 4 years ago by fero (previous) (diff)

comment:19 in reply to: ↑ 18 Changed 4 years ago by fero

Nella lettera aggiungere:

  • la firma di Enza Viccione
  • la versione integrale è disponibile su www.dossierscuola.it ... come sottotitolo ad esempio
Last edited 4 years ago by fero (previous) (diff)

comment:20 Changed 4 years ago by tapion

SCHEDA DEL PDP

L'associazione PDP Free Software User Group (PDP FSUG), con sede a Fabriano, è un gruppo di utenti di Software Libero nato nell'estate 2003 dall'iniziativa di alcune persone molto motivate nel voler far conoscere l'ideologia ed i vantaggi di questo tipo di software nel proprio territorio.

Gli intenti, esplicitamente dichiarati nell'atto costitutivo, sono la diffusione della conoscenza e della cultura legate all'utilizzo di Software Libero. Tra alti e bassi, in questi lunghi 7 anni l'associazione non si è mai tirata indietro alle nuove sfide che si sono via via presentate. Oltre all'appuntamento ormai classico del Linux Day, il PDP ha organizzato GNU/Linux Installation Party in Piazza del Comune a Fabriano, ha preparato laboratori scolastici di informatica liberi da software proprietario, ha tenuto corsi di informatica per la realizzazione di siti web con strumenti liberi e offre servizi web per le associazioni del territorio. Il PDP non si è mai tirata indietro alle nuove sfide che si sono via via presentate e negli ultimi 2 anni ha coordinato ed in gran parte realizzato, su proposta di ILS, due importanti iniziative di portata nazionale: il “Vademecum del Software Libero” nel 2009 e il più ambizioso progetto che state leggendo, il “Dossier Scuola: liberi di imparare”, realizzato nel 2010.

comment:21 Changed 4 years ago by Franny

pag 7
"Il testo si sviluppa nelle sezioni di seguito riportate"
Aggiungere ":" alla fine.

comment:22 Changed 4 years ago by Franny

Esperienza Osservatorio tecnologico: c'è una riga vuota dopo Obiettivi e uno spazio in più prima di "fornire un servizio di raccolta".

comment:23 Changed 4 years ago by Franny

Esperienza Osservatorio tecnologico: in Descrizione controllare le andate a capo e coreggere Tecnolog-ico.

comment:24 Changed 4 years ago by fero

SCHEDA DI ILS

Italian Linux Society (in breve ILS) è una Associazione Culturale nata
nel 1994 a Savona per iniziativa di un gruppo di persone desiderose di
promuovere manifestazioni per la divulgazione della cultura informatica.
In quel momento era stata rilasciata da pochi mesi la prima versione
stabile del Kernel Linux, i sistemi GNU/Linux erano perlopiù impiegati
in ambito universitario o da appassionati specialisti in informatica, e
Internet stava iniziando a diffondersi in Italia anche presso privati ed
aziende.

Negli anni successivi, ILS ha iniziato a supportare le attività di vari
gruppi, tra cui il PLUTO e i primi LUG, fornendo spazio web,
indirizzi email e il supporto per mailing list, e partecipando alle principali
manifestazioni nazionali sul Software Libero.

Nel 2001 ILS ha proposto il primo LinuxDay, manifestazione unitaria in
cui tutti i gruppi locali (LUG, FSUG e altri), nello stesso giorno, organizzano convegni e
manifestazioni divulgative per promuovere GNU/Linux e il Software
Libero. Dalle poche decine di gruppi del 2001 si sono superati i 120
gruppi nelle manifestazioni degli ultimi 3 anni raggiungendo la punta massima di 135 nel 2010.

Attualmente ILS conta più di 200 soci, tra cui professionisti
informatici, sviluppatori di software libero, docenti di scuola,
semplici appassionati e alcuni LUG costituiti in associazione. Spesso
l'opera di ILS è svolta dai soci all'interno del proprio LUG locale o
in altri gruppi legati al mondo del Software Libero.
Obiettivo di ILS è anche quello di aiutare appassionati di ogni parte d'Italia ad assaporare il piacere di incontrarsi per conoscere e approfondire il software libero.
Se vuoi una mappa dei gruppi attivi in Italia vai sul sito http://www.linux.it/LUG
Se la tua città non è coperta, perchè non ci provi tu?

comment:25 Changed 4 years ago by fero

SCHEDA DI BeFair

BeFair s.n.c. lavora per sviluppare società ed economia sostenibili, con l’ausilio di strumenti informatici innovativi e compatibili con questa finalità.
Dedichiamo il nostro tempo e la nostra professionalità a rafforzare le reti di chi agisce dal basso, spesso da volontario, perché siamo convinti che insieme si possa fare molto, che sia necessario rimboccarsi le maniche per costruire e promuovere buone pratiche sociali e che si debba agire adesso. Senza paura.
In quest'ottica stiamo realizzando JAGOM, una piattaforma informatica libera dedicata ai gruppi informali o strutturati che aggrega strumenti preesistenti con lo scopo di facilitare il lavoro quotidiano, la comunicazione e la memoria storica delle attività. È proprio JAGOM che abbiamo usato per coordinare il lavoro del Dossier Scuola.

Partecipiamo alle attività della Rete di Economia Etica e Solidale delle Marche.

comment:26 Changed 4 years ago by fero

Nel colophon il contributore Stefanocanepa è da rinominare in Stefano Canepa

comment:27 Changed 4 years ago by fero

trovati gli ultimi "bug" del pdf prima di andare a dormire!

  • Nella Sezione 1 il titolo è sotto la citazione, mentre in prefazione e sezione 2 la citazione è sotto. In sezione 3 e 4 non c'è il titolo quindi non c'è problema. Credo che, se possibile nella sezione 1 dovrebbe essere portato il titolo sopra.
  • La lettera grande all'inizio del capitolo è solo nella prefazione non so se è voluta questa cosa.
  • La linea a pié di scheda la cambierei: togliamo le virgolette, togliamo "e le soluzioni implementate" (tanto serve per attirare) e mettiamola pero' di un colore forte tipo il rosso, oppure un grigio scuro o un verde scuro per le esperienze e un bluquasi :) per i progetti. Si vede molto poco secondo me.

comment:28 Changed 4 years ago by fero

Revisione di Enza:

La frase modificata nella lettera è nella parte finale:

"In fondo il computer, pur essendo come macchina un potentissimo calcolatore, è solo un ammasso di ferraglia. Siamo noi, giovani
ed entusiasti..."

Modifiche effettuate: abbiamo tolto la virgola dopo "In fondo..." e dopo .."giovani". Qui abbiamo aggiunto "ed" per far suonare meglio il discorso.

Enza:)

comment:29 Changed 4 years ago by fero

biografia di Enza:

Sono una ragazza di 18 anni, nata a L’Aquila in Abruzzo, ma abito per il momento a Castel di Sangro, una cittadina della provincia. Sto frequentando l’ultimo anno di Liceo Scientifico, per poi proseguire con gli studi in un’università dove potrò finalmente occuparmi della mia più grande passione: l’informatica.

Quello per i computer è un interesse che è nato in me da quando ero più piccola e osservavo mio zio che preparava al pc la sua tesi per laurearsi in ingegneria elettronica. Ho conosciuto il sistema GNU/Linux e il Software Libero circa quattro anni fa, quando al primo anno di liceo il mio docente di matematica me ne ha parlato per la prima volta.

A fine marzo ho avuto la grande occasione di poter partecipare al convegno “DIDATTICA APERTA”, svoltosi a Verona (http://www.convegnoscuola.fdns.net/). Qui ho incontrato persone eccezionali, con molta più esperienza di me nel campo, una di queste è Luca Ferroni. È insieme con lui, Fabio e Riccardo (e tanti altri) che ho lavorato sodo sul progetto Dossierscuola. Quest’anno sono riuscita anche ad organizzare il Linux Day nel mio paese (http://lugcds.wordpress.com/).

Queste esperienze sono state per me fondamentali, perché ho capito il grande contributo che si può dare a una comunità lavorando tutti insieme ma, soprattutto, ho capito che è importante che ci siano persone che credono nei giovani come me e che continuano a motivare il loro entusiasmo.

comment:30 Changed 4 years ago by fero

fab ci ricorda che non è aggiornata la sezione 2 "Soluzioni per la motivazione"

Non ho il computer
: la risposta inizia con una domanda: perché non si ha un computer? Quanto costa un computer nuovo o uno usato? Quanto costa installare un programma libero? Se non si ha un computer, potrebbe dipendere dal fatto che non senta il bisogno di averlo e di usarlo.

comment:31 Changed 4 years ago by fero

APPENDICI aggiungere sottotiolo simile alla lettera di Enza:

indirizzi web disponibili su www.dossierscuola.it

comment:32 Changed 4 years ago by fero

Sezione 3:

mettiamo nella legenda "Livelli scolastici" prima di EMSU e poi "Sistemi operativi" prima dei simbolini

OPPURE

in rosso (come ora)
LEGENDA SISTEMA OPERATIVO
LEGENDA LIVELLO SCOLASTICO

e poi mettere sempre i simbolini affiancati al livello scolastico.

Nel caso di applicazione web mettere tutti e tre i simbolini dei sistemi operativi.

...... e andiamo a dormire..... !

comment:33 Changed 4 years ago by fero

NOOOOO

Il bug dell'indice "La lettera di Enza" ha la P maiuscola e il 43 attaccatoooooo :)

comment:34 Changed 4 years ago by fero

  • Mia scheda
  • Michela Ott

Mi ero scordato il mio diploma di Master!! il mio primo paragrafo diventa:

Classe 1980, laureato in Informatica all'Università di Bologna nel 2004, diplomato al Master in Scienze e Tecnologie del Software Libero di Bologna nel 2009. Provengo dal mondo Scout e sono appassionato al Software Libero dal 2000. Credo che nei principi del Software Libero e negli effetti indotti dalla loro adozione si possano individuare molte risposte alle esigenze della società in cui viviamo oggi. È mia ferma convinzione che se il software fosse rimasto, come era all'inizio per sua natura, libero, oggi vivremmo in una società in cui l'innovazione consentirebbe una qualità della vita nettamente migliore.

Schede SoDiLinux e ZoomLinux:

Michela Ott come autrice
Mettere "Istituto Tecnologie Didattiche" al posto di "l'Istituto Tecnologie Didattiche"

comment:35 Changed 4 years ago by fero

Segnalati da Francesca:

  • Gazie: dovrebbe essere per superiori e università, invece c'è medie e superiori.
  • Scheda Osservatorio tecnologico:
    • nei partner manca l'Università di Genova.
    • correggere il tempo: "Gli utenti del servizio erano i docenti che si occupavano, a vario titolo..."
    • nell'elenco degli obiettivi: "monitorare le linee di tendenza delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione;" manca il punto e virgola in fondo
    • l'ultimo obiettivo va cancellato perchè è scritto due volte, quindi bisogna mettere il punto finale a quello che diventa ultimo.
  • il titolo della prefazione ha parole tutte in maiuscolo ma nell'indice sono tutte minuscole.
  • pag 27: da Istituto Comprensivo Fernanda Imondi Romagnoli - Fabriano a Istituto Comprensivo "Fernanda Imondi Romagnoli", Fabriano (AN) (mancano le virgolette)

Molte parole sono sillabate male. Per caso ho visto queste, ora rileggo tutto.

Scheda del pdp: con-oscenza.
Pagina 9: plural-ismo, acquis-tare
Pagina 10: equiv-alente
Pagina 11: consid-erato, equival-enti
Nella lettera di Enza: sis-tema

comment:36 Changed 4 years ago by fero

Segnalati sempre da Francesca: sono gli errori di sillabazione se puoi applicali altrimenti ci accontentiamo. Una correzione nella sillabazione potrebbe comportare che una parola successiva vada a capo ed abbia un altro errore di sillabazione... quindi... vedi tu...

Il programma dovrebbe occuparsi di fare la sillabazione corretta, ma evidentemente ha qualche problema:

No dai, ci sono troppi errori! E ripetitivi!
É possibile che la parte di programma che controlla l'ortografia abbia tutti 'sti problemi?
Io vado avanti, ma dite che non c'è modo di fare un controllo automatico? Qualcosa mi sfuggirà di sciuro!

pag IV: raggi-ungendo
pag V: nazion-ale
pag 2: sc-uola, ques-to
pag 3: specif-ici, prenotazi-one
pag 7: real-izzazione, misurazi-one, migrazi-one, aus-picabile
pag 8:con-osce, cos-tituisce, recip-roca, installazi-one, percepis-cano
pag 9: acqui-stare, plural-ismo
pag 10: azi-oni, presentazi-oni, sis-tema, equiv-alente
pag 11: equival-enti
pag 13: elettron-ica, oper-azioni
pag 14: rappresentazi-one, scolas-tico, atom-ico, finis-cono
pag 14: visu-alizzazione, car-atteristiche, finis-cono
pag 15: dis-posizione, dis-ponibilità
pag 16: diseg-nare, ves-titi, as-teroide
pag 17: matemat-ico, mis-celare, reg-istrazioni, seri-ali
pag 19: posizion-are
pag 20: av-endo
pag 21: sperimentazi-one
pag 22: mos-trare, ges-tione
pag 23: promo-ssi
pag 24: guadag-nato
pag 25: funzi-onalità, sis-tema
pag 26: caratteris-tiche, ris-parmiante (che penso sia "risparmiate", da correggere anche nel wiki)
pag 30: dis-tribuzione
pag 32: postazi-one
pag 34: inter-essato, quotidi-ana, metodol-ogie
pag 36: es-terna
pag 39: scambi-are, ris-petto
pag 41: vivi-amo, abbi-amo, introduzi-one, adozi-one, nazi-onale
pag 42: res-tituire, real-izzazione, segn-erà, cas-tel, Sci-entifico, ri-uscita
pag 43: sis-tema

comment:37 Changed 4 years ago by fero

Segnalazioni di Manuel:

  • Il titolo di "Gazie" a pagina 15: non è in grassetto e il font è più piccolo. Il titolo giusto e' GAzie (segnalato da fab)
  • Sempre a pagina 15 il numero di pagina e la matita sono coperti dal riquadro che parla di inkscape, stessa cosa alla pagina 16.
  • A pagina 35 il logo "so.di.linux" sborda in alto e a destra, così come il logo "OTE" a pagina 36.

Segnalati da Francesca:

  • pag 13: new-sgroup, strea-ming (se ricordo bene dalla scuola, si stacca -ing)
  • pag 17: potenzi-alità
  • pag 24: appresso va corretto in appreso, anche nel wiki

comment:38 Changed 4 years ago by fero

  • Status changed from assigned to closed
  • Resolution set to fixed
  • Milestone set to Post consegna Linux Day

Il tutto è stato applicato e il Dossier è stato stampato in 10.000 copie da ILS

Note: See TracTickets for help on using tickets.